Matera, i suoi Sassi e non solo in onda su Rai 2 il prossimo sabato con Osvaldo Bevilacqua
SEMPRE SERENO E MAI VARIABILE IL GRADIMENTO DI MATERA
Ancora una volta in Basilicata un’intera puntata del celebre programma di consigli per i turisti
Sempre alla ricerca di destinazioni lontane dai luoghi comuni e di proposte per un weekend di viaggio, la trasmissione di rai 2 “ Sereno Variabile”, ideata e da quasi trent’anni condotta da Osvaldo Bevilacqua è ritornata in Basilicata.
Meta prescelta per la puntata che andrà in onda il prossimo sabato, 7 novembre alle ore 17, Matera, che non smette mai di fornire spunti nuovi, prospettive interessanti e spunti con cui illustrare un viaggio da consigliare.
Coadiuvati dall’APT Basilicata, che ha individuato assieme alla regista della trasmissione , Susanna Vallorani, location, personaggi ed iniziative da segnalare, Osvaldo Bevilacqua e la sua troupe hanno percorso i Sassi, le chiese barocche della dorsale settecentesca di Matera, la realtà dell’albergo diffuso, ma anche scorci di vita quotidiana alla ricerca dell’allegria del “vicinato” .
Incantato dalla magia di Matera, cui pure non è nuovo, Bevilacqua ha incontrato attivi testimoni del fermento culturale cittadino, persone che hanno collaborato con Mel Gibson nella ricerca delle location migliori per la realizzazione di The Passion, che ha regalato alla Città dei Sassi una fama mondiale ed un incremento turistico notevole, ed ha egli stesso raccontato elementi che rendono Matera un luogo diverso da ogni altro, dove si può tornare più volte ed ognuna di esse essere l’inizio di una nuova scoperta.
“ non è la prima volta che gli autori di Sereno Variabile scelgono di puntare su Matera chiedendo all’APT di coadiuvare e coordinare il lavoro di ricerca di nuovi spunti per un viaggio- afferma il Direttore Generale dell’APT Gianpiero Perri- e questo conferma come il turismo in Basilicata conosca proprio nella città dei Sassi un’imprenscindibile vetrina.
Essere inoltre scelta come set per lavori cinematografici di successo mondiale, e primo fra i luoghi riconosciuti dall’UNESCO “paesaggio culturale” attesta l’attenzione nel preservare un habitat unico che , pur affascinando per le sue diversità, regala intatto il fascino di luogo autentico ed incontaminato”.
L’ufficio stampa dell’APT
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