Archive for category Turismo
Perri: “Turismo in crescita nel 2011. Basilicata meno sconosciuta”
Il 2011 per il turismo della Basilicata si chiude con una crescita stimata tra il 3 ed il 4% in più rispetto all’anno precedente, confermando il trend positivo di lungo periodo del settore. Nonostante la grave crisi economica, la Basilicata turistica registra dunque buoni risultati, soprattutto nelle destinazioni di punta.
Matera innanzitutto, che può dirsi ormai collocata a pieno titolo tra le città d’arte di cui si fregia il nostro Paese, registra incrementi davvero rilevanti di visitatori durante tutto l’anno; dinamiche di mercato e politiche pubbliche di promozione vanno dunque producendo i risultati attesi. Il Metapontino consolida le sue presenze e si conferma il principale bacino attrattivo della regione, pur con situazioni variegate e performance diverse tra località e località. Analoga situazione a Maratea, che comunque nel complesso ha registrato una buona annata. In lieve crescita le aree Parco, positivo il dato di agosto nell’alto potentino grazie ai grandi attrattori, mentre occorre un rinnovato impegno a sostegno di alcune aree del Vulture-Alto Bradano e dell’area sud della Basilicata. Leggi il resto »
La Basilicata protagonista a BTO 2011
Le nuove strategie di comunicazione online e offline della Basilicata turistica si sono ritagliate un ruolo da protagonista al Buy Tourism Online, la più importante kermesse di settore tenuta nei giorni 1 2 dicembre a Firenze. Nella prima giornata, il direttore dell’Apt Gianpiero Perri è stato relatore nel focus organizzato da Roberta Milano, esperta di turismo online e tra gli organizzatori della Bto, sulle nuove forme di governance, portando l’esperienza della Basilicata a confronto con realtà ben più consolidate come l’Alto Adige Sud Tirolo e la costiera romagnola. Il racconto delle nuove forme di narrazione della Basilicata, delle strategie dei grandi attrattori ai nuovi progetti sul web dell’Apt hanno incuriosito il pubblico grazie all’innovazione di alcuni progetti di web marketing raccontanti come case history. Un’interesse suscitato al punto che nella sessione successiva, dedicata alle espressioni più significative della creatività, Paolo Iabichino, noto pubblicitario, a sorpresa ha inserito il progetto Digital Diary nella sua relazione, proiettando il filmato di presentazione del progetto (online sul canale dedicato dell’Apt su Youtube) ed esaltandone la cifra poetica, il linguaggio giovane ed evocativo, la grammatica immediata e affabulatrice. Oltre all’apprezzamento tecnico, l’esperto ha sottolineato come il progetto sia meritevole di attenzione poiché frutto di una visione non convenzionale, prodotto da una piccola regione che riesce a mettere in campo azioni creative di tutta rilevanza. Il progetto Digital Diary dell’Apt Basilicata è stato ulteriormente approfondito nella seconda gionata, in una sessione dedicata curata dall’ideatrice del format Micaela Bandini, inserita in un focus in compagnia di buone pratiche realizzate da altre regioni italiane. Anche Aruba, la nota azienda provider italiana, ha ritenuto nel pomeriggio di dover dare spazio a Digital Diary ed alle strategie web della Basilicata.
Il ruolo della governance in tempi di crisi: la Basilicata a BTO 2011
…la strategia della Basilicata è molto più recente ; ma si tratta di un progetto interessante, spiega la Milano, per la sensibilità con cui ha saputo recuperare una tradizione restando anche in ascolto dei trend emergenti, facendo delle difficoltà del territorio, come la difficile accessibilità, un valore, e interpretando la presenza di diverse etnie in chiave positiva, di accoglienza e fertile contaminazione tra culture diverse.
La presentazione è affidata a
Gianpiero Perri, Direttore Generale APT Basilicata, che racconta come la natura sempre un po’ in ombra della regione, poco conosciuta dagli stessi italiani, è stata non nascosta ma esaltata, nel tentativo di farne una sorta di “giardino segreto” in cui ritrovare una dimensione possibile, spiega la scelta di creare quattro siti affidati a “corrispondenti esteri” che interpretano i contenuti del sito ufficiale modulandoli per il gusto e i desideri del rispettivo paese di appartenenza, e illustra le connessioni tra alcune proposte turistiche (il volo dell’angelo, il castello Federiciano “polimediale”, l’esperimento su SecondLife, la visual radio che sintetizza immagini e suoni locali) e la storia del luogo, il progetto dedicato a Matera, che ne fa una avveniristica “città narrata” in 3D, e soprattutto Digital Diary: il frutto dell’incontro tra 7 giovani artisti selezionati con un concorso da ogni parte del mondo, chiamati a dare un punto di vista personale e intimo sulla Basilicata (più tardi Paolo Iabichino mostrerà il teaser del progetto, già presentato anche dalla Milano anche in occasione di Ravenna Future Lessons 2011: un piccolo gioiello tra montaggio, atmosfera, musica e scelta delle immagini, all’interno dello spazio Meet The Guru).fonte: http://ghnet.it/bto-buy-tourism-online-2011-day-one-tra-cecchini-miopi-e-buone-idee/
Buy Tourism Online a Firenze: la Basilicata si racconta
Le nuove strategie di comunicazione online e offline della Basilicata turistica si sono ritagliate un ruolo da protagonista nella prima mattinata del Buy Tourism Online, la più importante kermesse di settore inaugurata oggi a Firenze.
Il direttore dell’Apt Gianpiero Perri è stato relatore nel focus organizzato da Roberta Milano, esperta di turismo online e tra gli organizzatori della Bto, sulle nuove forme di governance, portando l’esperienza della Basilicata a confronto con realtà ben più consolidate come il Sud Tirolo e la costiera romagnola.
Il racconto delle nuove forme di narrazione della Basilicata, delle strategie dei grandi attrattori i nuovi progetti sul web dell’Apt hanno incuriosito il pubblico grazie all’innovazione di alcuni progetti di web marketing raccontanti come case history.
Un ‘interesse suscitato al punto che nella sessione successiva, dedicata alle espressioni più significative della creatività, Paolo Iabichino, noto pubblicitario, a sorpresa ha inserito il progetto Digital Diary nella sua relazione, proiettando il filmato demo del progetto (online sul canale dedicato dell’Apt su Youtube) ed esaltandone la cifra poetica, il linguaggio giovane ed evocativo, la grammatica immediata e affabulatrice. Oltre all’apprezzamento tecnico, l’esperto ha sottolineato come il progetto sia meritevole di attenzione poiché frutto di una visione non convenzionale che viene fuori da una piccola regione che riesce a mettere in capo azioni creative di tutta rilevanza.
Il progetto Digital Diary dell’Apt Basilicata sarà ulteriormente approfondito domattina, in una sessione dedicata curata dall’ideatrice del format Micaela Bandini
Borsa del Turismo Lucano a Matera
Si terrà a Matera dal 24 al 27 novembre 2011 la quarta edizione della Borsa del Turismo Lucano, organizzata dall’Apt Basilicata in collaborazione con il Piot Matera e Collina.
I punti cardini dell’evento sono la creazione ed il consolidamento di flussi turistici nella nostra regione, intesi a favorire nuove opportunità e contatti fra gli operatori presenti alla Borsa. La borsa vedrà la presenza di operatori provenienti da Olanda, Francia, Germania, Inghilterra, Russia, Ucraina. Questi mercati sono un obiettivo preciso per instaurare nuove ed importanti relazioni a favore degli imprenditori turistici locali.
A rafforzare questo evento e sviluppare possibilità commerciali per l’imprenditoria turistica lucana, il giorno 26 novembre c.a. presso il Palace Hotel di Matera dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 15.30, si terrà un workshop ove sarà possibile incontrare buyers italiani ed esteri. Leggi il resto »
World Tourism Day 2011: “Turismo quale collegamento tra Culture”

Si svolgerà a Roma martedi 27 settembre 2011 alle ore 10.30 presso l’Università Popolare di Roma Upter in via IV Novembre n° 157 la celebrazione della “Giornata mondiale del Turismo 2011” . L’iniziativa è promossa dall’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO), un organismo speciale delle Nazioni Unite che rappresenta la principale istituzione internazionale nel campo turistico.
L’iniziativa italiana che si svolgerà a Roma con un Forum dal titolo “Turismo, quale collegamento tra culture” è stata presentata a Parma.
La “World Tourism Day” ha come tema centrale del 2011 “il Turismo quale collegamento tra Culture”, e celebra il contributo del turismo all’eliminazione delle barriere tra le culture e allo sviluppo della tolleranza, del rispetto altrui e della comprensione reciproca. Nel nostro mondo spesso in preda a disaccordi, questi valori rappresentano uno slancio verso un futuro più sereno.
Il Forum di Roma è promosso dall’Associazione VAS Onlus in collaborazione con ACTItalia, Upter e Università Popolare Interculturale ed è Patrocinato dall’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO), nonché, dal Ministero del Turismo, Regione Basilicata, Regione Lazio, Regione Puglia, Regione Emilia Romagna, Regione Campania, Regione Autonoma della Sardegna, APT Basilicata, Regione Siciliana, Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Parco Nazionale del Pollino e Provincia di Salerno. Inoltre, all’iniziativa italiana del “World Tourism Day 2011″ hanno aderito numerosi paesi esteri presenti nel nostro paese tra cui: Ambasciata di: Albania, Bolivia, Bosnia-Erzegovina, Brasile, Bulgaria, Colombia, Cuba, Ecuador, Ente del Turismo Egiziano, Ghana, Kenya, Libano,Ente del Turismo Lituano, Ente del Turismo Polacco,Ente nazionale per il Turismo della Romania,Rappresentanza Commerciale della Federazione Russa,Repubblica del Sud Africa,Tunisia e Provincia di Roma.
Si amplia l’offerta dei Club di Prodotto
I “Club di Prodotto” sono nuovi strumenti individuati dall’Agenzia di Promozione Territoriale per consentire alla Basilicata di differenziarsi e posizionarsi sul mercato turistico globale. Un percorso avviato da circa un anno e che oggi raggiunge i primi risultati, sulla base dei quali rafforzare ed allargare l’offerta dei prodotti turistici. Leggi il resto »
LA BASILICATA FRA LE NUOVE PROTAGONISTE DEL TURISMO DI QUALITÀ
Bilancio più che positivo della spedizione lucana in terra lombarda
L’interesse suscitato dalla stampa e dagli operatori del settore alla Bit di Milano
nei confronti della regione è stato davvero straordinario
Che quella di quest’anno fosse una Basilicata con tanta voglia di emergere fra i player del mercato del turismo del Belpaese lo si era capito subito. Da come cioè la macchina organizzativa lucana avesse ben lavorato già nella fase di preparazione alla Bit di Milano, che si chiude oggi, domenica 20 febbraio, in assoluto il palcoscenico più prestigioso in Italia per farsi vedere e attrarre di conseguenza tour operator, giornalisti, addetti al lavori, quindi turisti, che per la nostra regione rappresentano una grande risorsa e possono trasformarsi in un incredibile volano per lo sviluppo e l’occupazione regionali. L’Azienda di promozione territoriale ha, infatti, chiamato a raccolta gli elementi di punta dell’eccellenza del territorio mettendo in campo un ottimo gioco di squadra e una strategia di marketing e comunicazione che si è rivelata vincente.
Durante i giorni della fiera milanese l’area espositiva della Basilicata è stata, infatti, letteralmente presa d’assalto. Momento topico della quattro giorni meneghina la conferenza stampa istituzionale del 18 febbraio “Cinema in Basilicata e nuove forme di narrazione”, durante la quale gli ampi spazi dello stand regionale hanno veramente faticato a contenere la massa di persone che si è accalcata per assistere all’evento.
Fra questi oltre cento giornalisti accreditati che per una manifestazione come la Bit, costellata di eventi e conferenze stampa che si svolgono in contemporanea, è davvero un grossissimo successo. Relatori della conferenza, alla quale erano presenti anche diversi personaggi politici e istituzionali della regione, sono stati il presidente della Giunta Regionale Vito De Filippo, l’assessore alle Attività Produttive della Regione Erminio Restaino, il direttore generale dell’Apt Basilicata Gianpiero Perri, il commissario straordinario del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Domenico Totaro, il vicepresidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino Franco Fiore, l’assessore alla Cultura del Comune di Matera Cornelio Bergantino, il giornalista Vincenzo Petraglia, il segretario generale della Federazione Italiana Unesco Annateresa Rondinella e l’editor Maria Rita Silvestri, intervenuta per presentare il volume Set in Matera, la pubblicazione dedicata ai luoghi lucani del cinema che verrà pubblicata il prossimo autunno. In linea d’altronde con la strategia di comunicazione che l’Apt sta mettendo in campo in questi ultimi anni, legando appunto il marchio turistico della regione con quello del cinema made in Basilicata.
Una conferenza stampa che ha visto anche la partecipazione straordinaria di due mattatori del cinema nostrano: Rocco Papaleo e Antonio Gerardi, che hanno dato anche vita a un divertentissimo e altrettanto affollato momento di incontro con il pubblico nel pomeriggio di venerdì. I due artisti, scelti quest’anno come testimonial delle bellezze della regione, anche sull’onda del grande successo del film Basilicata coast to coast, hanno letteralmente infiammato e divertito con i loro interventi e le loro gag pomeridiane – si sono anche lasciati andare nel pomeriggio a un duetto canoro con l’accompagnamento dalla chitarra – il pubblico presente.
Ma tornando ai contenuti dell’offerta turistica presentata alla Bit quest’anno dalla Basilicata, che ha dimostrato col grande successo registrato in questi giorni di puntare a trasformarsi da cenerentola del turismo nazionale in una delle nuove mete italiane del turismo di qualità, le novità dettagliatamente esposte sono state molte. A partire dall’istituzione dei cosiddetti “club di prodotto” finalizzati proprio ad innalzare gli standard qualitativi delle strutture ricettive lucane con servizi sempre più personalizzati nei confronti del turista. Servizi dedicati a chi, per esempio, ama il trekking o le passeggiate in mountain bike o ancora per chi è alla ricerca di luoghi con atmosfere di charme. Insomma tutto quanto si adatti a quello che secondo il direttore Perri è il tipico viaggiatore che arriva in Basilicata: «Un viaggiatore – dice – curioso, amante della natura e della buona tavola, della bellezza e di ogni sua traccia, dal volto cordiale di quanti lo accolgono alle mille sorprese monumentali, artistiche e spettacolari che propone la nostra regione. Un viaggiatore un po’ esploratore, un po’ naif, un po’ sognatore ma soprattutto amante della qualità della vita!».
Un concetto sul quale è d’accordo Patrizio Roversi, il noto conduttore televisivo di Turisti per Caso, che, anche lui incuriosito dal gran “rumore” che è riuscita a fare quest’anno in Bit la Basilicata, ha voluto seguire in prima persona la conferenza stampa istituzionale. Anche lui stregato dal fascino della regione ha detto: «La Basilicata è capace come poche di ammaliare e sorprendere con i suoi incredibili paesaggi e la sua straordinaria biodiversità e qui in Bit – ha continuato – è stata veramente una delle poche regioni che mi ha attratto forse perché ha trovato un suo modo di distinguersi da tutte le altre».
Di ciò è fortemente convinto anche Vito De Filippo che, aprendo una finestra sull’attualità, ha detto: «Se il federalismo viene visto come una responsabilizzazione di tutti i territori, un’esaltazione di opportunità e peculiarità di ciascuno, è una sfida da intraprendere nell’interesse di tutti e la Basilicata, che ha molto da dire, mostrare e valorizzare, avrebbe veramente tante opportunità». A partire ovviamente, fra le altre cose, dalla capacità che avrà di giocarsi bene le sue carte nella valorizzazione del territorio. «La nostra regione – ha detto – rappresenta una realtà unica nel panorama nazionale che offre un altro tipo di turismo, diverso, adatto a chi vuole vivere pienamente luoghi, atmosfere, storia, cultura, senza fretta ma semplicemente lasciandosi accompagnare dal racconto e dalle suggestioni di questi luoghi».
E non a caso il tema predominante scelto dalla Basilicata quest’anno per la sua comunicazione ruota intorno al concetto di “Basilicata narrata”, una Basilicata cioè che, proprio grazie alle sue suggestioni uniche, è capace di ispirare nuove forme d’arte in grado di coniugare storia, arte, natura e tecnologia, come quelle che verranno inaugurate nel corso di quest’anno. A partire dal Castello di Lagopesole, dove a giugno aprirà Il Mondo di Federico II, un museo-scenografico polimediale a cui farà da sfondo, del cortile del castello, uno spettacolo serale fatto di tecnologie di multivisione, proiezioni olografiche, attori e performance artistiche che condurranno i visitatori virtualmente all’epoca del grande imperatore Svevo. O ancora l’allestimento polimediale sull’avventura umana e spirituale del monachesimo che prenderà vita nel Complesso monumentale di Santa Maria d’Orsoleo a Sant’Arcangelo, e infine il cosiddetto Sky Flyer di San Costantino Albanese dove sarà possibile fare un’esperienza simile a quella del Volo dell’Angelo ma voltando in quattro contemporaneamente, un po’ come su un deltaplano multiplo.
Iniziative spettacolari in grado di attrarre sicuramente certi tipi di viaggiatori e variegare allo stesso tempo l’offerta turistica lucana che da sempre può invece contare sull’appeal, che si sta cercando di valorizzare sempre di più, delle sue tradizioni, della gustosa enogastronomia, del mare cristallino e dei paesaggi della sua natura incontaminata e lussureggiante di cui il buon Papaleo continua a dichiararsi innamorato. E a proposito dei quali dice infatti: «Questa mia Basilicata, questa mia piccola Svizzera del Sud, è una terra che stimola al viaggio, non solo fisico, ma anche spirituale, verso la propria anima, in grado com’è di suscitare grandi emozioni e far ritrovare quel rapporto con se stessi e la propria intimità che sempre più spesso oggi è difficile da trovare e preservare nella nostra società».
LA BASILICATA GRANDE PROTAGONISTA ALLA BIT DI MILANO
fra cinema e tecnologia, ambiziosi progetti e tanta natura e avventura
Mare cristallino, montagne mozzafiato, fra le più alte dell’Appennino meridionale, dolci colline, pianure verdeggianti, borghi-presepe aggrappati a costoni rocciosi, ma anche città d’arte, archeologia, enogastronomia. La Basilicata è terra di fiumi e di laghi, di foreste, vulcani spenti e parchi nazionali fra i più belli e incontaminati d’Italia, una terra vergine, come poche, che ancora non ha subito gli effetti, a volte non proprio invidiabili, del turismo di massa. È uno scrigno di paesaggi dell’anima in grado di riconciliare con se stessi (Carlo Levi suggeriva di visitarla per ritrovare “quella Lucania che è in ciascuno di noi”) e con la Natura che tanto è stata provvida con questa terra. E ai doni di madre natura si è deciso da anni di affiancare un cartellone ricco di eventi e di opportunità ambientali, sportive, culturali per rendere ancora più accattivante il soggiorno presso la nostra regione. Perché questo è un luogo pervaso di poesia che ispira l’uomo e l’arte in tutte le sue forme e lo si capisce subito dai tanti cineasti che vi si sono fatti ispirare per realizzare alcuni dei loro più riusciti capolavori, proprio come la Basilicata, capolavoro inedito tutto da scoprire. È su queste premesse che la promozione del territorio punta proprio sul fascino cinematografico “riconosciuto – come sottolinea il direttore dell’Apt Basilicata Gianpiero Perri – dal grande cinema italiano e mondiale a questa terra tutta da narrare e da conoscere, accanto alle destinazioni più note quali Matera, Maratea, il Metapontino e il Parco del Pollino, anche grazie a nuovi grandi attrattori che fondono in sé allestimenti spettacolari e altissima tecnologia”.
Set in Matera
Oltre 40 film girati negli ultimi anni. Location per set cinematografici che hanno reso indimenticabili le pellicole di registi del calibro di Pasolini, Rossellini, Wertmüller, Lattuada, Tornatore, Salvatores e tanti altri fino agli ultimi Basilicata coast to coast (2010) di Rocco Papaleo, Un giorno della vita (2010) di Giuseppe Papasso e Passannante (2011) di Sergio Colabona. Matera, Craco, i Calanchi Lucani, il Vulture sono solo alcune di queste location, molte delle quali capaci di dar vita ad ambientazioni a dir poco esotiche. Luoghi e itinerari sulle orme delle grandi pellicole sono raccontati nella pubblicazione inserita in cartella stampa Ciak si viaggia, mentre verrà pubblicato in autunno un volume realizzato dall’Apt in collaborazione con la Mondadori Electa dedicato a tutte le opere cinematografiche, siano esse film o documentari, che hanno visto come set delle proprie riprese il territorio lucano. Si intitola Set in Matera e si inserisce in una collana che ha avuto un ottimo riscontro tra critica e lettori e che vede tra i titoli già pubblicati Set in Venice. Il cinema a Venezia (2009) e Set in Cortina. Il cinema e le Dolomiti (2010), mentre nuovi titoli sono in previsione rivolti ad altre città italiane che hanno sedotto il mondo del cinema. Come gli altri della collana anche questo volume dedicato alla Basilicata sarà caratterizzato da un consistente repertorio fotografico: ritratti inediti, fuori scena, dietro le quinte, accompagnati da notizie, curiosità, citazioni critiche, racconti dei protagonisti (registi, attori, direttori di fotografia, scenografi, costumisti) che hanno lavorato sui set. Il libro sarà a cura di Ludovica Damiani, con un’introduzione di Paolo Mereghetti.
Grande inaugurazione con Il mondo di Federico II
Aprirà i battenti a giugno e sarà un’incredibile miscela di alta tecnologia e spettacolarità per far rivivere la grande epopea medievale della poliedrica quanto affascinante figura di Stupor Mundi. Il Mondo di Federico II avrà come location uno dei luoghi più cari all’imperatore svevo, il Castello di Lagopesole, in provincia di Potenza, in assoluto fra i più suggestivi e meglio conservati fra quelli federiciani. Qui Federico aveva trovato il suo eden, amante quale era dell’arte della falconeria, a cui dedicò, scritto di sua mano, il trattato De arte venandi cum avibus. Nel castello è in corso di allestimento un museo-scenografico polimediale mentre negli spazi del cortile uno spettacolo serale fatto di tecnologie di multivisione, proiezioni olografiche, attori e performance artistiche condurranno i visitatori in un mondo magico e di grande impatto. Info: Comunità Montana Alto Basento, 0971/499231, www.castellolagopesole.it.
Storia, natura e modernità: dialoghi possibili
La Basilicata “narrata” anche con nuove forme di produzione artistica e spettacolare con l’ausilio delle nuove tecnologie è uno dei capisaldi delle politiche regionali in ambito turistico per dare ai visitatori nuove motivazioni al viaggio ed esperienze ed emozioni uniche e originali. Numerose sono già le realtà lucane che vanno in tal senso, dal Volo dell’Angelo delle Dolomiti Lucane alla Città utopica di Campomaggiore, passando per il Cinespettacolo della Grancia a Brindisi di Montagna, “grandi attrattori” che nel corso del 2011 vedranno aumentare il loro numero grazie alla nascita a partire da fine estate di due nuove realtà di formidabile intensità:
- Il Complesso monumentale di Santa Maria d’Orsoleo a Sant’Arcangelo, in provincia di Potenza. Si tratta di un allestimento polimediale sull’avventura umana e spirituale del monachesimo ricavato in uno dei gioielli architettonici della regione immerso in un contesto paesaggistico di grande suggestione fra colline e uliveti e fra il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano e l’area desertica dei Calanchi lucani. Un luogo simbolo della spiritualità lucana che diventa poetica dello spazio e conduce il visitatore in un intimo percorso dentro se stesso. Lo farà nella parte finale dell’anno attraverso particolari atmosfere e suggestioni create grazie a un allestimento multimediale capace di coniugare passato e modernità. L’Orsoleo è uno dei monumenti religiosi più importanti della regione, edificato a partire dal 1474 nel luogo su cui già esisteva una cappella bizantina del XII secolo, internamente affrescato da Giovanni Todisco, uno dei massimi esponenti della pittura cinquecentesca lucana.
- Lo Sky Flyer di San Costantino Albanese, in provincia di Potenza. Un impianto che da fine estate darà la possibilità di “volare” in quattro un po’ come se si fosse su un deltaplano ma fissati a un cavo d’acciaio. Il meccanismo è semplice: si sale verso monte fino a raggiungere quota 800 m s.l.m. dopo di che il volo procede verso valle per raggiungere quota 579 m s.l.m. con delta di 318 m e con una velocità di punta massima di 80 km/h. sorvolando i tetti del centro storico del Comune di San Costantino Albanese per oltre un chilometro in una zona paesaggistica di grande bellezza ricadente nel Parco Nazionale del Pollino. Un’esperienza unica dove divertimento e un pizzico di adrenalina sono assicurati!
Cinema e dintorni
Essendo la Basilicata strettamente legata alla settima arte non possono mancare nel ricco calendario degli eventi regionali importanti festival e appuntamenti in cui il cinema regna appunto sovrano. Fra questi il Lucania Film Festival di Pisticci (9-13 agosto), che si caratterizza per la qualità delle pellicole, la scelta delle location e la presenza di ospiti eccezionali. Nei suoi undici anni di storia ha raccolto oltre 10 mila film, ospitato più di mille registi, film makers, artisti provenienti da 150 nazioni, coinvolto più di 100 mila persone. Legato all’LFF il Lucania Film Family: dal prossimo aprile selezionatissime case e appartamenti delle principali capitali europee, anche di persone famose legate al mondo del cinema, faranno da sala di proiezione, foyer, ristorante, buvette e ufficio informazioni turistiche. Un modo originale per promuovere tramite il cinema, in situazioni intime ed esclusive, la Basilicata. Per entrambi info: Associazione Culturale Allelammie, 0835/581135, www.lucaniafilmfestival.it.
Maratea Film Festival (5-7 agosto). Ormai un classico fra gli appuntamenti “cinematografici” della regione dove cinema, star e pubblico si incontrano nell’incantevole location di Fiumicello, uno dei luoghi più amati di quell’angolo di Basilicata, Maratea, non a caso definito la Perla del Tirreno. Info: www.marateafestival.it.
Cinemadamare. Il più grande raduno di giovani cineasti provenienti da tutto il mondo, un festival itinerante fra le regione dell’Italia centro-meridionale, dove i film si girano durante lo svolgimento stesso dell’evento. Due le tappe in Basilicata: Matera (14-20 luglio) e Nova Siri (10-16 agosto). Info: www.cinemadamare.it.
Cinefabrica. Giovani e avanguardia le parole d’ordine di questo evento che racchiude in sé tre diversi eventi itineranti: Cinema ambulante – memorie di viaggio, Move into the Movie e I monumenti si raccontano. Info: www.cinefabrica.com.
La Basilicata è arte cinematografica ma non solo, capace com’è di ispirare ogni forma d’arte. È così anche grande musica con numerosi festival sparsi per tutta la regione che hanno visto negli ultimi anni in scena autentici mostri sacri del panorama musicale italiano e internazionale. E poi la Basilicata è teatro, un teatro spesso innovativo e alla ricerca di nuovi palcoscenici, come quelli dei Teatri di pietra che portano le pièce teatrali e il loro pubblico all’interno di alcuni dei siti archeologici più belli e meglio conservati della regione. Per tutti i dettagli relativi a questi eventi si rimanda al Calendiario, inserito in cartella stampa, e al sito www.aptbasilicata.it, con tutti gli eventi aggiornati in tempo reale.
Ancora grande arte…
E poi c’è ovviamente l’arte intesa come scultura e pittura ad arricchire il nutrito calendario delle manifestazioni artistiche lucane. Continua anche per quest’anno la serie di grandi mostre che l’apertura negli ultimi anni di nuovi grandi sedi espositive o la rivitalizzazione di quelle già esistenti hanno fortemente incentivato. Fra le mostre più interessanti del 2011 ne segnaliamo solo qualcuna, per le altre si rimanda al Calendiario:
- La Nuova Europa. Giovani artisti ungheresi (Potenza, 4 marzo – 1 maggio). Allestita nella Galleria Civica di Palazzo Loffredo, uno dei più belli del capoluogo, la mostra condurrà il visitatore alla scoperta della giovane arte ungherese, erede di una grande tradizione artistica che oggi sta rivitalizzando la sua identità culturale, memore del retaggio della Mitteleuropa e del travaglio determinato dalla lunga permanenza dell’Ungheria nella sfera del blocco sovietico. Un modo originale e inedito per scoprire l’interessante vivaio di artisti ungheresi che si inserisce nel filone della ricerca, da parte di questa realtà museale potentina, degli aspetti più interessanti dell’arte figurativa contemporanea sotto il significativo titolo La nuova Europa. Sessanta le opere in mostra appartenenti a una ventina di artisti fra pittori e scultori. Info: Galleria Civica, 0971/27185 e 0971/415009, www.comune.potenza.it.
- Mostra internazionale DOC (Matera, 9 aprile – 4 Giugno). La “Fondazione SoutHeritage per l’arte contemporanea” presenta una selezione di 140 lavori appartenenti ad artisti internazionali e dedicati al concetto di documento e testo come elemento operativo diffuso nell’arte contemporanea. Un percorso molto interessante e accattivante allestito fra la sede della Fondazione stessa e l’Archivio di Stato di Matera. Info: Fondazione Southeritage per l’Arte Contemporanea, 0835/240348, www.southeritage.org.
- Mostra antologica di Francesco Somaini (Matera, 18 Giugno – 9 Ottobre). Allestita in una delle location più suggestive dei Sassi, il Circolo “La Scaletta” presenta nella splendida cornice delle chiese rupestri Madonna delle Virtù – S. Nicola dei Greci e il Museo della Scultura Contemporanea, una magnifica selezione di 135 opere (75 sculture, 40 disegni e una ventina di medaglie e piccole tracce) dell’artista lombardo scomparso nel 2005. Lavori realizzati da Somaini tra il 1943 e il 2005 caratterizzati da forti valenze simboliche e forme in stretto rapporto con i volumi architettonici che li circondano, rivelatrici della funzione prioritaria della sua scultura: riqualificare il tessuto architettonico urbano. Info: Circolo Culturale “La Scaletta”, 0835/336726, www.lascaletta.net.
Basilicata terra di grandi parchi
Il territorio lucano ha due primati in ambito naturalistico: ospitare il parco nazionale più esteso d’Italia, il Parco del Pollino (www.parcopollino.it) con i suoi 190 mila ettari, e quello più giovane del Belpaese, il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano – Val d’Agri – Lagonegrese (www.parcoappenninolucano.it), istituito nel 2007. Entrambi propongono grandi novità per quest’anno fra nuovi sentieri, sport e servizi personalizzati a chi decide di concedersi una vacanza all’insegna del relax e della natura incontaminata. Il Parco Nazionale del Pollino – che in una recente selezione dei luoghi eccezionali in Italia stilata per Repubblica.it è risultato fra le prime 15 aree scelte per la loro ricchezza naturale – ha fatto della varietà degli esseri viventi che popolano il suo habitat, di cui è re il rarissimo pino loricato, uno dei punti centrali della sua missione. In questa eccezionale cornice naturalistica e paesaggistica l’Arte della natura e l’arte dell’uomo si fondono in ArtePollino, un esperimento artistico d’avanguardia che va alla ricerca di nuove forme d’arte tramite installazioni permanenti di artisti di fama mondiale quali Carsten Höller, Anish Kapoor e Giuseppe Penone. Info: www.artepollinobasilicata.it e www.artepollino.it.
Da parte sua il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano rappresenta un’esperienza indimenticabile in un angolo del nostro Sud in cui uomo e natura si fondono in un’unica singolare espressione, che vede saldarsi i profili dolci e le valli accoglienti, un tempo solcate da grandi corsi d’acqua, alla cultura di un popolo laborioso e generoso, che ha plasmato la natura rispettandone i tempi e le leggi, fino al punto da diventare una sola cosa con essa. Un parco a misura d’uomo che coniuga borghi e atmosfere d’altri tempi con tesori d’arte e aree archeologiche di grande pregio immersi in un contesto naturalistico di grandissima varietà di cui si può andare alla scoperta tramite nuovissime guide tematiche, cartine informative, svariate attività che vanno dal trekking alla fotografia naturalistica, dall’equitazione alla mountain bike e via dicendo.
Servizi sempre più personalizzati
Un turismo centrato sull’ospite, in maniera personalizzata ed esclusiva, attento alle sue esigenze e ai suoi desideri, seguendo, fra l’altro, un po’ quella che è una delle caratteristiche tipiche dell’essere lucani: l’ospitalità. È questa la filosofia che ha portato all’adozione in Basilicata dei primi tre “Club di prodotto” regionali, ognuno contraddistinto da uno specifico logo, garante di qualità. E se è vero che la Basilicata viene riconosciuta ormai fra le realtà più interessanti per un turismo di qualità, questa nuova iniziativa che coinvolge le strutture ricettive della regione, rigorosamente selezionate in base a precisi standard qualitativi, contribuirà a innalzare ulteriormente il livello dell’offerta turistica locale.
Questi i Club con servizi su misura per i turisti e i viaggiatori ospiti della regione:
- Cicloturismo. Raggruppa sotto un unico logo strutture ricettive che offrono servizi particolari per quanti amano andare alla scoperta del territorio in bicicletta.
- Walking. Include le strutture con servizi ad hoc per gli appassionati di trekking e passeggiate su percorsi che si snodano in aree attraenti a livello paesaggistico.
- Ospitalità Glamour. Include alberghi, relais, agriturismo per gli amanti delle atmosfere d’incanto in grado di garantire elevati standard di servizi, comfort, riservatezza ed eleganza.

…la strategia della Basilicata è molto più recente ; ma si tratta di un progetto interessante, spiega la Milano, per la sensibilità con cui ha saputo recuperare una tradizione restando anche in ascolto dei trend emergenti, facendo delle difficoltà del territorio, come la difficile accessibilità, un valore, e interpretando la presenza di diverse etnie in chiave positiva, di accoglienza e fertile contaminazione tra culture diverse.
È una Basilicata agguerrita quella che si presenta quest’anno alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano (17-20 febbraio). Agguerrita perché porta “in scena” (in linea con il leitmotiv “Basilicata bella scoperta”, declinato quest’anno in “Basilicata l’ha vista mai?”, che richiama nella grafica il film Basilicata coast to coast) moltissime novità e tutte di grande impatto. A partire dai testimonial che si è scelta per promuovere durante la kermesse milanese in Italia e all’estero il marchio Basilicata, sinonimo di «turismo di qualità – come sottolinea il direttore dell’Apt Basilicata Gianpiero Perri - che dà al visitatore senso di tranquillità, di sicurezza, la percezione di autenticità legata a una terra con il cuore nella tradizione e lo sguardo proteso verso l’innovazione immersa in contesti paesaggistici mozzafiato e tesori d’arte e cultura inaspettati impreziositi da eventi e spettacoli di qualità e dimensione internazionale che quest’anno si arricchiranno di ulteriori grandi realtà».

