E’ uscito per i tipi delle Edizioni Sonda il testo di Angela Langone “LUCANI, GUIDA AI MIGLIORI DIFETTI E ALLE PEGGIORI VIRTÙ”. L’autrice, Angela Langone, è nata a Limbiate in provincia di Milano da genitori lucani, laureata in Lingue e letterature straniere moderne, lavora in una Casa editrice milanese. Da quando ha avuto l’uso della parola è stata sempre combattuta in merito alla scelta dei suoi accenti e della sua dizione, indecisa se conservare la pronuncia di origine o accogliere quella nordica. E’ la discendente, per sua convinzione, di un cadetto piemontese dell’esercito sabaudo giunto in Basilicata per combattere la rivolta ai tempi dell’Unità d’Italia e di una ragazza lucana “arruolata” dai briganti che si lasciano “incantare” dalla bellezza della terra lucana. E’ in tal modo che Angela Langone, il cui nome non appare sulla copertina del libro che fa parte della collana “Luoghi non comuni”, riesce a spiegarsi la sua personalità controversa continuamente in bilico tra legalità e ribellione. “Un lucano…è per sempre”: questo il messaggio fondamentale del libro impreziosito dalla descrizione che dei nativi ne fa Leonardo Sinisgalli allorché, tra l’altro, afferma che “lucano si nasce e si resta”.
LUCANI, GUIDA AI MIGLIORI DIFETTI E ALLE PEGGIORI VIRTÙ
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