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“Lucania Etno-Festival” domenica 14 marzo 2010

LocandinaIl primo “Lucania Etno- Festival” domenica 14 marzo 2010 alle ore 21 presso il “Go-Go Music Live” a Picerno
“La festa della Taranta”: UNA GRAN FESTA DI MUSICHE, PAROLE, DANZE, PENSIERI IN MOVIMENTO.
Il “ 1° Lucania Etno -Festival” è il secondo appuntamento della rassegna di musica lucana organizzata dalla T. R. A. U. M. A. produzioni, che si terrà domenica 14 marzo alle ore 21 presso il “Go-Go Music Live”, allo svincolo della Basentana , uscita per Picerno.
Una serata all’insegna di sonorità etniche e popolari e ricca di contaminazioni tra musica e danza.
Protagonisti dell’evento la compagnia potentina di danze tradizionali IATRIDA, conosciuta per le coreografie incentrate sulle danze popolari (Taranta, Pizzica, Pastorale e Tammurriata) e sulle musiche di alcuni interpreti della tradizione musicale meridionale, rivisitate attraverso l’utilizzo di maschere bianche e veli, che collabora anche con i gruppi di tamburelliste “Astarte” e “Tarandea”, attivi nella ricerca e nella rivisitazione delle musiche e delle tradizioni del passato, che restituiscono al pubblico attraverso nuove forme di sperimentazione artistica.
Per le sonorità reggae e dub, ci saranno i “Babalù”, il nuovo progetto di musica etnica ed elettronica formato da Gianluca Sanza (voce e basso), Mariano Caiano (voce e percussioni), Viviana Fatigante (voce), Antonello Ruggiero (batteria), Paola Calbi (tamburello) e Oreste Forestieri; gli “Histamanera” propongono musica tradizionale del Pollino, mentre gli “Ethn’n’roll” si esibiranno con il loro stile musicale che unisce il rock prog di tradizione ai suoni acustici e virtuosi di strumenti a corde, a fiato e percussivi per un’esperienza musicale vitale ed unica. Durante la serata la “Effetti Collaterali Records”, etichetta di autoproduzioni e collettivo d’artisti, distribuirà gratuitamente fumetti e allestirà una mostra oltre ad un banchetto per scambi e distribuzione di cd, vinili, libri, fanzines e fumetti. Inoltre, verranno girati video di autopromozione della manifestazione per poi essere distribuiti dalla T. R. A. U. M. A. produzioni , in modo da facilitare la conoscenza al di fuori della regione di questi artisti. L’ingresso è gratuito.

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BAbalù in concerto all’EFAB di Tito Scalo (Pz)

logo BabalùDomenica 6 dicembre alle ore 21 presso l’E.F.A.B. di Tito Scalo (Pz) in occasione della Fiera “Idea Regalo”, si terrà il primo concerto live dei “Babalù”, il gruppo che mescola la musica etnica a quella elettronica nato presso “Officina Record” , luogo di incontro e di creazione, a Potenza nell’estate del 2009, da un’idea di Gianluca Sanza, Maria Anna Nolè e Viviana Fatigante, ed attualmente in studio per la realizzazione del primo album in uscita a maggio. Il nome della formazione deriva dall’importante Orisha, semidivinità appartenente al culto Yoruba, mitologia sviluppatasi in Africa e trasmigrata poi con la deportazione degli schiavi a Cuba. Ed è proprio nella multiculturalità che si trova la cifra espressiva dei “Babalù”: la coesistenza delle esperienze artistiche dei sette componenti e la creazione di un sound ricco di influenze musicali eterogenee, partendo da quelle suggestive del sud Italia per arrivare sino a quelle dell’Africa, dell’India e della Jamaica, fanno sì che il gruppo si presenti come progetto unico nel panorama dei nuovi linguaggi sonori e sperimentativi della regione. I testi, scritti interamente in lingua “napotentina” (fusione dei dialetti campano e lucano) trattano tematiche sociali e antirazziali, promuovendo e perseguendo quale finalità prioritaria, il processo d’integralismo tra il mondo occidentale e orientale. I componenti, accomunati dalla passione per le proprie radici meridionali, riescono soprattutto grazie alla diversità dei loro bagagli artistici e culturali, a fondere ciò che è vicino e lontano, passato e futuro per una nuova chiave di lettura della nostra contemporaneità.
Gianluca Sanza, la voce ed il basso, ha collaborato con diversi artisti tra cui Tony Esposito e “I Tarantolati di Tricarico”, Mango e Antonello Venditti ed è il fonico residente di “Officina Record”di Potenza. Mariano Caiano (aka Hobo), la voce e le percussioni, l’unico napoletano della formazione, nel corso della sua carriera artistica ha suonato, sia in studio che dal vivo, con Alan Sorrenti, Gianni Bella, Tony Esposito, Cafè Latino, 99 Posse, Articolo 31, Daniele Sepe, Roberto Giangrande, Winston Francis, Nino Buonocore, Joe Barbieri e tanti altri ancora e da circa nove anni è una delle voci soliste dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore. Maria Anna Nolè è la tamburellista ed è anche l’ideatrice del progetto Danze Iatriche “Iatrida”, affermata compagnia di ballo potentina, nota per le sue particolari coreografie ideate e realizzate con i volti coperti da maschere bianche, che sarà corpo di ballo ufficiale dei Babalù. La voce di Viviana Fatigante, versatile ed inconfondibile, si adagia sulle composizioni, donando ai brani la verace essenza degli antichi canti popolari. Nel 1996 Viviana entra a far parte, come soprano, del coro di voci a cappella della Camerata Vocale Lucana diretta dal maestro Olindo Linguerri, mentre nel 2008 partecipa, come corista, nell’album “Abballam” dei “Tarantolati di Tricarico” e, nello stesso anno, al tour del gruppo. Luca Fabrizio, alla mandola e alle chitarre, da sempre unisce alla sua personalità di musicista classico, una profonda passione per la musica “non colta” che lo ha spinto a collaborare –anche in qualità di compositore ed arrangiatore- con numerosi artisti in diversi lavori discografici, toccando i generi più svariati, spaziando dalla musica teatrale alla fusion, dal rock alla musica etno-popolare. Antonello Ruggiero,alla batteria, è il cuore pulsante della formazione, l’incastro perfetto tra le ritmiche dell’Africa e dell’India e i tamburelli del sud Italia. Infine, la più giovane del gruppo è la tamburellista Paola Calbi, che affianca Maria Anna Nolè, restituendo al pubblico con grazia e preparazione la sua passione per la musica e le tradizioni popolari.

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