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I borghi più belli della Basilicata su Marcopolo

Campanili questa settimana vi porta nelle più belle località della Basilicata. Da lunedi 2 a domenica 8 novembre il programma di Marcopolo Tv vi porterà alla scoperta delle località più belle della provincia di Matera e Potenza.

Questa regione, conosciuta anche come Lucania, ospita uno dei patrimoni dell’Umanità Unesco: i Sassi di Matera. Il viaggio inizia a Valsinni, paese che ha dato i natali a Isabella Morra, illustre poetessa della solitudine, e prosegue ad Aliano che ospitò Carlo Levi confinato qui dal regine fascista nella metà degli anni ‘30. Ed è qui che lo scrittore ambientò il libro Cristo si è fermato ad Eboli.

Successivamente sarà la volta di Tricarico, città arabo-normanna che vanta uno dei centri storici medioevali più importanti e meglio conservati della Basilicata. Si continua poi con Colobraro, il “paese senza nome”, poichè si riteneva che portasse sfortuna e poi Rotondella.

Nel fine settimana visitiamo invece Cirigliano, un piccolo paese in cui si possono ammirare i resti di tre mulini ad acqua e infine Miglionico, piccolo borgo soprannominato “la piccola Napoli” per via di alcune leggende di furti e ruberie.

Campanili è in onda su Marcopolo Tv tutti i giorni alle 20.00.

fonte: http://www.marcopolo.tv

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Pietrapertosa tra ” I Borghi più belli d’Italia”

 

 Tra ardite e bizzarre forme di guglie e picchi che si beffano della forza di gravità, aggrappato a una parete di roccia, sorge Pietrapertosa, new entry nella classifica dei piccoli centri italiani che possono vantare un impareggiabile patrimonio di storia, arte, cultura, ambiente, tradizioni. Riconosciuto borgo tra i più belli d’Italia, come i centri lucani di Acerenza, Castelmezzano, Guardia Petricara, Venosa, il comune delle Dolomiti Lucane vanta anche il primato di essere il più alto della Basilicata (m 1088) e deriva il suo toponimo dall’inusuale forma di una roccia forata, in dialetto locale “pertusa”.

Scenografico è il suo paesaggio di roccia che svela tracce del Medioevo, custodisce antichi palazzi dai bei portali e chiese ed è magica l’atmosfera che avvolge sottoportici che si dipanano in rivoli di scale, senza che se ne intraveda la fine, nel grigio scuro delle arenarie. I vicoli stretti si intrecciano tra loro e le rocce entrano nelle case, si stagliano all’orizzonte e lastricano le strade.

Tradizioni antiche dal fascino quasi esoterico sono legate a questa terra dove un dialetto aspro e colorito riecheggia nei discorsi delle comari e tra le vette appuntite che, al calar del sole, inghiottono con la loro ombra, l’intero paese.

 

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