Da sempre il turismo è un bene virtuale, da sempre infatti acquistiamo i nostri viaggi in maniera virtuale, come per molte altre cose, nell’era 2.0, è solo cambiato il mezzo.
Se prima lo facevamo comodamente seduti su una poltrona di una qualunque agenzia di viaggio sfogliando un depliant e mangiando caramelle, ora lo facciamo comodamente seduti sulla poltrona di casa cercando informazioni, dati, giudizi e consigli in rete.
È scontato dire quanto gli utenti si fidino dei giudizi degli altri utenti ed è scontato dire quanto il passaparola sia uno dei “mezzi” più utilizzati per acquistare i propri viaggi o vacanze, però noi lo diciamo lo stesso. Così come sottolineiamo, casomai ce ne fosse ancora bisogno, che i social media sono lo spazio perfetto in cui passaparola si propaga.
Quanti di voi infatti non utilizzano più le ricerche Google per trovare un buon hotel o un buon ristorante, piuttosto scrivono un tweet o un semplice status su Facebook chiedendo consiglio ai propri amici?
Bene, proprio da questa tendenza nasce Twaller, nome nato fra l’incrocio delle parole Twitter e Travel. Il sito ancora in versione beta è un servizio di ricerca offerto da Twitter per poter ricercare tweets, anche di persone di cui non siamo follower, su un determinato luogo: hotel, ristoranti, locali cool, ecc. La ricerca utilizza parole chiavi per identificare i tweet relativi a cinque macro aree: meteo, luoghi in cui mangiare, cose da vedere, intrattenimento e shopping. Perfetto no?
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